Scopi

Il Foro immobiliare è costituito per perseguire le seguenti finalità:
a) approfondire le problematiche relative al diritto immobiliare anche per mezzo del suo centro Studi Nazionale e dei Centri Studi provinciali;
b) organizzare e promuovere, anche in collaborazione con il Consiglio Nazionale Forense e con i Consigli degli Ordini degli Avvocati Italiani, con le Università degli Studi e con i Collegi Notarili nonché con tutti gli altri organismi istituzionali Italiani ed Europei dell’avvocatura, convegni seminari, manifestazioni e incontri culturali;
c) curare l’aggiornamento e la formazione dei propri iscritti e degli avvocati immobiliaristi in genere anche nel quadro delle attività di formazione professionale continua degli avvocati obbligatoriamente previsti dal Regolamento per la formazione continua CNF 13.7.07 ed eventuali successive integrazioni e modificazioni;
d) promuovere e favorire i contatti con i professionisti europei dei diversi comparti del settore immobiliare e le loro organizzazioni rappresentative promuovendo scambi di conoscenze e ed esperienze professionali;
e) studiare, formulare, sostenere c sottoporre alle rappresentanze del mondo forense e giudiziario ed istituzionali, politiche, sociali e culturali, progetti e proposte per la soluzione anche normativa dei problemi del settore immobiliare;
f) compiere quanto necessario ed opportuno ad ogni livello per consentire che gli utenti del settore immobiliare possano conseguire prestazioni di servizi sempre migliori promuoverido ogni iniziativa sociale professionale e politica per conseguire il miglioramento dei servizi in tutti i campi del settore immobiliare e rimuovere gli ostacoli frapposti dalle inefficienze burocratiche;
g) collaborare con le associaziorii e le organizzazioni delle altre professioni operanti nel settore per promuovere e favorire il coordinamento delle attività di tutti i comparti professionali del settore al fine del conseguimento degli scopi sopra indicati;
h) prevenire o risolvere, se del caso a mezzo di strumenti arbitrali o di conciliazione, da istituirsi all’uopo, le controversie nascenti tra aderenti all’Associazione o tra questi e soggetti terzi o tra soggetti terzi tra loro che ne richiedano l’intervento arbitrale o conciliativo.